Due ali di terra unite da un istmo piccolo come il corpo di una farfalla. E’ proprio questa la forma dell’isola-ponte tra le Cicladi e il Dodecanneso. Gli antichi la chiamavano “terra di fuoco” per il colore senape-rossastro del terreno. In effetti Astipalea dà l’impressione di un’isola aspra e selvaggia, anche se nasconde alcune fertili vallate.
Dopo Livadia, nella parte sud occidentale dell’isola, la costa si alza e offre scorci spettacolari di rocce a strapiombo sul mare. Le calette si sprecano, ma sono raggiungibili solo con imbarcazioni private.
L’unica servita da una barca taxi è quella di Aghios Kostantinos, una spiaggia profonda dove il mare è di un blu straordinario, che in alcune ore del giorno può diventare addirittura viola. Qui si possono anche incontrare i delfini! Tra le sue spiagge più belle ricordiamo anche Tria e Vathy.
ASTYPALEA,
FARFALLA VENEZIANA
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