

























Una gomma che cola dalle incisioni fatte sui tronchi del lentisco tiberinto ha causato la fortuna dell’isola e ne ha condizionato la storia. Si chiama mastiha e si usa in pasticceria, in profumeria e per preparate il mastic, un liquore dal sapore indefinibile. Per procurarsi questa gomma i Genovesi conquistarono l’isola e la sfruttarono per ben due secoli, dal 1346 al 1566. Dopo i Genovesi sono arrivati i Turchi, interessati allo stesso commercio.
Anche il nostro Cristoforo Colombo approdò sull’isola giovanissimo, dopo essersi imbarcato per il suo primo grande viaggio. Ma non tornò indietro con gli altri, si fermò qui per un anno. A fare cosa? Diverse le ipotesi, ma il mistero resta. Oggi l’isola, che si trova ad un’ora di traghetto dalla Turchia, ha un aspetto moderno e ordinato anche se rimangono borghi medievali ed edifici ottomani. Le spiagge sono quasi tutte ciottolose e di colore scuro, quelle più belle sono Karfas, Paralia, Managros ed Elinda. Da non perdere la spiaggia nera di Embrios a sud est.
CHIOS,
SPIRITO MEDIOEVALE
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