Donne che vestono in costume e che al sabato cuociono il pane nei forni comuni, quasi in riva al mare. Tradizione e folklore convivono intrecciate l’una all’altra e immutate da decenni. Questo accade a Karpathos, ultimo avamposto europeo nel Mediterraneo, un’isola che si protende verso il Mar della Libia e le coste egiziane.
Situata tra Creta e Rodi, l’isola di Karpathos, e’ per grandezza, la seconda del Dodecanneso.
E’ una lunga striscia di terra percorsa da nord a sud da una catena montuosa le cui cime toccano i 1.200 metri. Alte scogliere a picco sul mare si alternano a deliziose calette di sabbia e ciottoli, alcune raggiungibili solo via mare, come Achata, Kira Panaghia e Apella, altre anche in auto come Fokea e Amoopi, nella parte sud-est. Il capoluogo dell’isola e’ Pigadia, dal cui porto partono i caicchi-taxi che portano alle spiagge piu’ selvagge.
KARPATHOS,
MUSEO VIVENTE
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