Si dice che qui San Giovanni Evangelista abbia scritto l’ Apocalisse. E quest’isola ha sicuramente qualcosa di apocalittico: rocce vulcaniche rosse e nere, Chora con il suo imponente castello, perennemente circondata da un silenzio mistico, il vivace capoluogo Skala con un gran numero di locali notturni.
L’isola del Dodecanneso “azzurra come il cielo” conquista il turista con le sue insenature, con le spiagge di sabbia fine e ghiaia.
Patmos è una meta sempre più ricercata dal jet-set internazionale, ma vi si possono trovare anche studenti con pochi soldi, o famiglie con bambini. Da non perdere la festa dell’Assunzione il 15 agosto: comincia con una processione che sale a Chora e termina con danze pagane e agapi gastronomiche sulla spiaggia di Kampos.
PATMOS,
INCANTEVOLE APOCALISSE
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